È molto interessante, oltre che sintomatico di come vengono affrontati i problemi in Italia e dell’abilità delle parti nel “rimpallarsi” le responsabilità, quanto postato il 16 dicembre 2014 da Roberta Calabrò su Mobilitazione Generale degli Avvocati – M.G.A. –
Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: con nota del 16 novembre 2012, il Ministero della giustizia ha delegato il Consiglio nazionale forense a svolgere attività di indagine, tesa ad approfondire i fatti e le circostanze oggetto della segnalazione di alcuni avvocati iscritti all’ordine di Roma, relativa a presunte irregolarità nella gestione del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Roma; gli esiti di tale attività sono stati trasmessi dal Consiglio nazionale forense al Ministero della giustizia con nota, in data 19 luglio 2013, per quanto di competenza del Ministero stesso; con nota del 19 dicembre 2013, il Ministero della giustizia ha invece disposto che per il prosieguo del procedimento fosse il Consiglio nazionale forense ad esprimere preventivamente il suo parere/proposta; in data 28 marzo 2014, il Consiglio nazionale forense ha chiesto al Ministero della giustizia di disporre lo scioglimento del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Roma, Continua a leggere